Personal Gamer – Il torneo che si tinge di rosa

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Sono aperte le iscrizioni per la seconda edizione di “Personal Gamer – Game Stop“, torneo che dall’anno scroso elegge i videogiocatori più forti del paese! Le prime fasi del torneo avverrano tramite partite online, fino alle finali che verranno giocate “in presenza” nella nuova arena “Studio 37″. Vediamo in dettaglio questo evento!

Per partecipare basta procurarsi la Personal Card, tessera dei videogiocatori professionisti e scegliere il titolo a cui giocare, tutto tramite il sito ufficiale di Personal Gamer. Il montepremi per il vincitore è di oltre 15mila euro, oltre alla possibilità di essere sponsorizzati da molti marchi, interessati a farsi rappresentare dai migliori!

Questa edizione sarà inoltre caratterizzata da un team di “Donne videogiocatrici” che sarà ammesso d’ufficio alla fase finale del campionato, competendo quindi per la vittoria con i team più forti. Qui casca l’asino. C’è capire infatti perchè un team di donne videogiocatrici partecipa direttamente alle finali, senza tutta la trafila prima. E’ così necessario introdurre le quote rosa anche nel mondo videoludico? Personalmente non sono mai stato sessista in questo ambito (o altri) ed è per questo che mi viene da dire che, se le donne voglio dimostrare qualcosa, si possono semplicemente iscrivere. Cosa rappresenta da parte dell’organizzazione inserire un team femminile alle finali? Questi tornei non sono gare di popolarità ma di abilità, se c’è si può vincere, altrimenti no, in nessun modo l’essere femmina proibisce la vittoria o la partecipazione, tanto da essere necessario un handicap.

Terminato lo sfogo “quote rosa” ecco le specialità in cui i contendenti possono misurarsi:

PES 2014 – PS3 (1 contro 1)

Call of Duty: Ghosts – Xbox360 (5 contro 5)

Gears of War Judgment – Xbox360 (4 contro 4)

Pokemon X & Y – Nintendo 3DS (1 contro 1)

League of Legends – PC (5 contro 5)

Starcraft 2 – PC (1 contro 1)

HearthStone – PC (1 contro 1)

FIFA 14 – PS3 (1 contro 1)

 

Quindi se vi sentite in grado di vincere, andate, iscrivetevi e allenatevi fino alla vittoria, ma sappiate che in finale non ci saranno solo maschietti!

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Mauro "Shindeor" Piccillo

About

Nato a Pisa e trasferitosi successivamente in vari luoghi europei, Mauro trova la sua stabilità nei videogiochi e uno spiccato interesse per il Giappone, elementi che lo porteranno a una laurea in Lingua e cultura Giapponese (della quale non si pente affatto), un periodo di soggiorno prolungato su suolo nipponico e successivamente un Master in grafica 3D. Non ama parlare di se in terza persona, ma quando ce ne è bisogno è sempre pronto.

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