Muore il papà di Nintendo Hiroshi Yamauchi

Hiroshi-Yamauchi

Hiroshi-Yamauchi

Hiroshi Yamauchi si è spento ieri mattina in ospedale a 85 anni (ne avrebbe compiuti 86 a novembre) a causa di una polmonite. Storico presidente di Nintendo, prima dell’attuale Iwata, è l’uomo che l’ha guidata sin dalla nascita verso il successo che tutti conosciamo.

Succeduto al padre alla presidenza della famosa compagnia di Kyōto nel 1949, Yamauchi la trasformò da semplice azienda di carte da gioco nella Nintendo videoludica che tutti noi oggi conosciamo; senza il suo estro visionario non avremmo avuto quella che probabilmente è l’azienda-pilastro che più di tutte ha contribuito alla diffusione dei videogiochi nel mondo.
Sotto la sua guida diretta vennero create le console che avrebbero iniziato la fortuna dell’azienda: i Game & Watch, il Famicom (Nintendo Entertainment System) e il Game Boy.
Seppe guidare la compagnia attraverso l’espansione nel mercato internazionale, arruolò talenti storici come Shigeru Miyamoto e Gunpei Yokoi ed è stato responsabile dell’organizzazione dei dipartimenti interni che tuttora è in vigore (vale a dire i dipartimenti di sviluppo e di ricerca che lavorano parallelamente).
Forse l’unica palla fortunata che non seppe prendere al balzo fu la trattativa con Sony per il mai nato SNES-CD; fu il fallimento di quella trattativa che portò in seguito alla nascita della Playstation.

Ex uomo più ricco del Giappone, oltre alla Nintendo possedeva anche la squadra di baseball Seattle Mariners, che comprò nel 1992 evitando che venisse delocalizzata a San Pietroburgo. Nel 2004 trasferì poi la sua maggioranza azionaria al controllo di Nintendo of America.

Dopo 54 anni alle redini, andò in pensione nel 2002 (poco dopo l’uscita del GameCube), lasciando l’incarico a Satoru Iwata, che su di lui ha affermato:

«Continueremo a far tesoro dei valori che Yamauchi ci ha insegnato, cioè che quel che rende unici si trova nel nucleo dell’intrattenimento. E noi alla Nintendo continueremo a cambiare la compagnia in maniera flessibile per adattarla ai tempi, come fece Yamauchi, per portare avanti questo spirito.»

XenoBahamut

Articoli Correlati:

Marco Patrizi

About

Marco Patrizi inizia a videogiocare a circa 6 anni col mitico Commodore 64 e i coin-op delle sale giochi (di cui sente la mancanza). Da allora, di console in console, non ha mai smesso di menar di pollici sui joypad. Ha seguito ogni generazione di console, giocando a quello che poteva e leggendo del resto, sulle riviste specializzate prima e sui siti internet poi. Scrive recensioni e articoli da diversi anni per realtà online piccole e grandi. Potete trovarlo a straparlare di robe random sul suo blog: http://www.oneinchpunch.it/

You can leave a response, or trackback from your own site.

Commenta con Facebook

Leave a Reply

 

Designed by Oyun - For Green Hosting