“One man, thousand lives”

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“This entire world is my dream! I will not let you destroy it!”

JRPG: Un genere che ormai negli anni sta sparendo piano piano dalle grandi scene. Basta vedere la line-up e i giochi annunciati per le console next gen: nessun JRPG all’orizzonte. Vuoi che il genere non abbia mai avuto il coraggio di rinnovarsi più di tanto (o chi ci ha provato ha esagerato un po’ troppo, vedasi FF XIII) o vuoi che il mercato è cambiato e la gente preferisce comprare ogni anno Call of Duty o Battlefield. In ogni caso è innegabile che il genere sia in declino negli ultimi anni. Il che è un peccato, visto che difficilmente un altro genere riesce a darti emozioni forti e al tempo stesso farti meditare su aspetti o tematiche importanti.

 ” This is it. This is your story. It all begins here.”

Qualche esempio? Chi non si è emozionato vivendo il sogno (?) di Chopin in Eternal Sonata? Chi non ha riflettuto un po’ sul valore della vita dopo aver giocato a Tales of the Abyss? Chi non ha versato una lacrimuccia quando ha visto Aerith morire fra le braccia di Cloud in Final Fantasy VII? Diciamocelo, è difficile non emozionarsi mentre si giocano e vivono certe storie, molte delle quali hanno un messaggio da trasmettere. Perché dunque il genere sta scemando? Come detto in precedenza, c’è chi dice che il genere non sa innovarsi e che oggigiorno abbiamo un’altra tipologia di mercato. Sul secondo punto posso essere piuttosto d’accordo, visto che sicuramente dal 1990 ad oggi le cose sono cambiate nettamente. Sul primo punto invece avrei delle considerazioni: per quanto ritenga vero che il genere non si sia mai innovato più di tanto (anche se c’è qualcuno che ci ha provato), c’è anche da dire che le basi del genere sono piuttosto solide e collaudate e che quindi chi le amava 20 anni fa le amerà tuttora. È davvero necessario stravolgerle?

” I will… Never be a memory!”

Perché giocare un JRPG dunque? La forza di questi giochi risiede nelle loro storie. L’immedesimarsi negli eroi, vivere le loro storie, combattere le loro battaglie. Prendiamo per esempio Tales of the Abyss (giusto perché l’ho rigiocato poco fa su 3DS). Il Battle System è lo stesso dei Tales Of precedenti, ma come si fa a non affezionarsi a Luke o Guy? Ogni personaggio ha una sua storia personale, molto spesso profonda, toccante e che lascia riflettere su certi aspetti (per esempio quella di uno degli antagonisti, Sync). Aggiungiamo a tutto ciò anche una trama generale molto appassionante e ci ritroviamo fra le mani un giocone. Insomma, si è lasciato giocare anche se non aveva nulla di nuovo (parlando di gameplay) rispetto all’incarnazione precedente.

La mia domanda dunque è: sentite la necessità di rivoluzionare un genere così collaudato? O siete contenti così? Vi è capitato di chiudere un occhio sul gameplay di un JRPG giusto perché la trama vi appassionava?

Rhadamanthys

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Rhadamanthys

About

Grande appassionato di JRPG, RTS ed MMO. Fra le sue serie preferite spiccano Persona, Final Fantasy (dal primo al decimo) e Tales Of. Passioni di una vita: Inter, Manga e Rise Against.

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