Nintendo è “in una posizione molto difficile” secondo Bushnell

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Il fondatore dell’americana Atari, Nolan Bushnell, ha rivelato di pensare che la Nintendo sia “in una posizione molto difficile”, e che continuare ad avere come target la generazione under-12 possa portare l’azienda “sulla via dell’irrilevanza”.

Precedentemente egli aveva dichiarato di essere rimasto sconcertato da Wii U, in quanto ritiene che i giochi che ancora sfruttano i controller “non abbiano più senso”, quando iPhone, dispositivi Android e tablet offrono le stesse possibilità, se non di più. “Per quanto riguarda il mercato delle console, io penso che stia morendo“, ha detto. “La Nintendo ha sempre avuto un debole per i giovani – hanno gestito il target degli under-12 abbastanza bene, mentre altri hanno gestito gli over-12 e adesso le loro console riescono benissimo in questo.”

Bushnell ha aggiunto che sente che il mobile gaming sia sul punto di passare di moda, dato che l’industria si reinventa “ogni cinque anni”. La prossima ondata di videogiochi, secondo lui, comprenderà l’Oculus Rift e altri dispositivi di realtà virtuale.

Non so come la pensiate voi, ma personalmente non reputo la Nintendo così sprovveduta come la descrive Bushnell: l’azienda è d’altronde sempre stata un vulcano di idee innovative, magari sviluppate male (come dimenticare il vecchio R.O.B.), ma pur sempre innovative. Nonostante la performance deludente di Wii U (il cui problema, dal mio punto di vista, non è la console in sé quanto la line-up di giochi che, effettivamente, non ha mostrato niente di innovativo), penso che prima di affondare Nintendo abbia degli assi nella manica da riservarci. Per quanto riguarda il tramonto delle console e dei controller posso dire di trovarmi purtroppo d’accordo con Bushnell, anche se pur essendo attratta dalla realtà virtuale (come penso tutti voi) sono anche molto affezionata alla sensazione di avere un controller in mano, e continuerò malinconicamente a guardare al passato quando questi cadranno in disuso. Il modo di giocare si sta evolvendo verso qualcosa di completamente diverso da ciò che abbiamo finora sperimentato, il mondo spinge sempre al rinnovamento, quindi non ci resta che rimanere a guardare e sperare di essere soddisfatti del cambiamento.

Fateci sapere cosa ne pensate voi!

RibesBianco

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Irene "RibesBianco" Caroti

About

Nata a Firenze e trapiantata a Roma, si appassiona ai videogiochi fin da bambina, quando, complice un padre videogiocatore, inizia ad aprire il fuoco sui cattivi di Doom e Quake con grande soddisfazione. Crescendo mette giudizio e si dedica a lunghe sessioni di gioco su RPG e giochi strategici. L'altra grande passione di Ribes sono le lingue: da qui il suo ruolo di traduttrice di EIR, nonché quello di grammar nazi ufficiale all'ennesima potenza.

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