Tutto sullo spin-off di Final Fantasy XII che Square-Enix non ha mai voluto: Fortress

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Oggi parliamo del nome in codice Fortress, trattasi di un titolo sviluppato dallo studio svedese GRIN nel lontano 2008; inizialmente il gioco doveva essere un fantasy epico in stile Skyrim, con ambientazione nordica. A buon punto di sviluppo, lo studio presentò il progetto a varie software house, e la più interessata risultò essere Square-Enix, con il presidente Yoichi Wada che più volte aveva fatto visita al team, apprezzando molto lo stile nordico.

Square-Enix propose al team di fare di Fortress uno spin-off di Final Fantasy XII: GRIN rimase allo stesso tempo spiazzato ed entusiasta, perché come sappiamo bene la sh è molto possessiva nei confronti di questo franchise (esempio eclatante per la web series di Final Fantasy VII), ma Yoichi Wada disse di non aver nessun problema a delegare un capitolo ad uno studio esterno. Fortress divenne quindi un FF a tutti gli effetti, ed i fondatori di GRIN dissero testuali parole a proposito: ” Vogliamo entrare e rivoluzionare Final Fantasy, è proprio quello di cui hanno bisogno”; il gioco venne riscritto (non interamente) ed ambientato in Ivalice, poco tempo dopo gli avvenimenti di Revenant Wings. Mantenendo l’ambientazione e basando il gioco sull’attacco ad una fortezza via mare (in pieno stile vichingo), GRIN inserì personaggi noti come Basch, Ashe e Larsa, elementi come Chocobo e mostri ispirati alla serie: una particolare menzione per i boss, che sarebbero dovuti essere mostri marini, versioni molto più feroci e giganti di famosi mostri (come Molboro); la battaglia con il boss sarebbe stata molto più complessa delle altre, con possibilità di scalare i mostri e lanciare bombe dall’alto. La storia avrebbe avuto sette capitoli, partendo dalla base della fortezza fino al cuore di essa, ma GRIN realizzò concept anche di altri ambienti naturali, quasi sempre innevati. L’unica traccia disponibile rimasta è una canzone epica, versione riarrangiata del Prelude theme di Final Fantasy.

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Fortress sarebbe dovuto uscire su PS3, Xbox 360 e PC, e qui inizia il “nonsense” della vicenda: GRIN firmò un contratto con Square-Enix di 16.5 milioni di dollari per la realizzazione del progetto, ed il pagamento sarebbe stato versato al team in diversi scaglioni. Durante i primi mesi di sviluppo, nessun pagamento arrivò, ma Bo Andersson, uno dei fondatori di GRIN, non si preoccupò della situazione avendo fiducia nel progetto ed essendo convinto della normalità di questi ritardi. Col progredire dei mesi, ancora nessun segno di pagamento, con GRIN che si trovò costretta a chiudere tutti gli uffici eccetto quello principale di Stoccolma: il titolo stava costando 12 milioni di dollari al mese. La motivazione di Square-Enix fu mancanza di notifiche di avanzamento e ritardi nelle scadenze, mentre Andersson disse che tutto stava procedendo a gonfie vele. Rasentando richieste illegittime, Square-Enix domandò a GRIN l’impossibile, ovvero l’invio di assets, file musicali e codici binari via fax direttamente a Tokyo; dopo 6 mesi, al colosso giapponese non andò più bene lo stile nordico, e richiese il totale cambio per rendere Fortress più simile a Final Fantasy. GRIN continuò ad inviare nuovi concept che mai andarono bene, ed il ridicolo venne raggiunto quando il team svedese inviò un’immagine copia incollata di Final Fantasy XII ricevendo risposta negativa anche in quel caso con la seguente motivazione: ” Non sembra un gioco in stile Final Fantasy”. Che vergogna.

Il progetto era così segreto che fino ad Agosto del 2009, periodo di cancellazione, molti degli sviluppatori non sapevano di star facendo uno spin-off di Final Fantasy XII, e furono sconvolti una volta saputa la vicenda, soprattutto per aver perso una tale occasione. GRIN tentò di fare causa a Square-Enix, ma la mancanza di fondi non lo consentì, anzi mandò la società in bancarotta per debiti. Il colosso giapponese affermò quindi di aver prelevato il progetto ed averlo continuato, fino all’annullamento ufficiale di Motomu Toriyama durante l’E3 2011.

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Dopo l’annullamento Fortress è divenuto oggetto di continui rumour e nel web si sono susseguite pubblicazioni di concept, tech demo e tracce musicali; un utente di NeoGAF sta facendo un lavoro magistrale, tentando di racchiudere tutto il materiale in un solo articolo, vi consiglio di consultarlo.

Che dire, l’unico Final Fantasy decente che sarebbe potuto venir fuori negli ultimi anni è stato distrutto da Square-Enix, che si è comportata in maniera disgustosa a mio avviso; l’ambientazione nordica avrebbe dato un tocco veramente interessante, e penso che avrebbe reso il mondo di Ivalice molto più interessante a fronte  del mediocre (opinione personale) Final Fantasy XII. Questo dimostra quanto il franchise di punta della società stia in realtà facendo solo danni, come fosse il giocattolo di un bambino mai cresciuto che non vuole né prestarlo né abbandonarlo.

Rain

  

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Amante dei videogiochi di nicchia e della natura, il mio scopo è trovare la vera essenza dei titoli che gioco attraverso analisi filosofica, musica ed emozioni.

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