Parliamo di “The Legend of Zelda: A Link Between Worlds”

The-Legend-of-Zelda-A-Link-Between-Worlds

The-Legend-of-Zelda-A-Link-Between-Worlds-1920-x-1200L’ultima Nintendo Direct (del 7 Agosto) ha sganciato alcune bombe interessanti in uscita per quest’anno sia su Wii U che su 3DS, una delle quale, inutile dirlo è The Legend Of Zelda: A Link between Worlds, in uscita a Novembre 2013. Già annunciato all’E3 il 17 Aprile, A Link Between Worlds si colloca quasi come un sequel di Legend of Zelda: A Link to the Past (SNES per chi se lo fosse perso). “Quasi” perchè è ambientato 6 generazioni dopo, il protagonista sarà dunque un altro Link, saranno inoltre presenti 2 mondi (il titolo lasciava presagire qualcosa) ovvero Hyrule e il “Mondo Oscuro” nel quale, come detto dal caro Iwata nell’ultima Direct, esiste un’altra Triforza.

Lo stile è squisitamente Retro...

Lo stile è squisitamente Retro…

Il gioco ci propone una meccanica alquanto nota e nostalgica, visto che prende essenzialmente quelle che erano le meccaniche del gioco del primo capitolo e ne aggiunge alcune nuove come ad esempio, l’abilità di Link di entrare nelle pareti e spostarsi bidimensionalmente (idea ripresa dalla Boss Battle di Ocarina of Time contro Phantom Ganon, in cui il nostro antogonista si spostava tra i quadri).

The-Legend-of-Zelda-A-Link-Between-Worlds

Il gioco regala insomma una sensazione di nostalgia pura che non diventa stantia a causa di un eccessivo citazionismo che non riesce a sfociare in nulla di nuovo. Personalmente sono un enorme fan di tutta la serie di Zelda (non si fosse capito) e non vedo l’ora di avere questo gioiellino tra le mani, solo per poterverne parlare ovviamente, mica per me.

Articoli Correlati:

Mauro "Shindeor" Piccillo

About

Nato a Pisa e trasferitosi successivamente in vari luoghi europei, Mauro trova la sua stabilità nei videogiochi e uno spiccato interesse per il Giappone, elementi che lo porteranno a una laurea in Lingua e cultura Giapponese (della quale non si pente affatto), un periodo di soggiorno prolungato su suolo nipponico e successivamente un Master in grafica 3D. Non ama parlare di se in terza persona, ma quando ce ne è bisogno è sempre pronto.

You can leave a response, or trackback from your own site.

Commenta con Facebook

Leave a Reply

 

Designed by Oyun - For Green Hosting