Nomura rivela nuove informazioni su Final Fantasy XV e Kingdom Hearts III

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Nomura Japan Expo

Il sito francese Finaland ha intervistato Tetsuya Nomura, director di Final Fantasy XV e Kingdom Hearts III, al Japan Expo la settimana scorsa. Nomura ha affermato di essere “molto coinvolto” nello sviluppo di Kingdom Hearts III, più dei suoi altri progetti.

Dopo l’acquisizione della Lucas Arts e della Marvel da parte della Disney, molti hanno speculato sulla possibile presenza di Star Wars e di alcuni eroi Marvel nel nuovo capitolo di Kingdom Hearts, ma Nomura ha spiegato che la Disney ha imposto diverse restrizioni in tal merito. Nonostante questo ha assicurato delle sorprese per i fan.

Alla richiesta di una possibile modalità in co-op multiplayer, Nomura ha spiegato che Kingdom Hearts ha sempre previsto solo l’uso di Sora come personaggio primario: essendo però l’ultimo capitolo della serie principale molti fan vorrebbero poter usare anche i propri personaggi preferiti, quindi la cosa è stata presa in considerazione. Anche su questo Nomura spera di portarci qualche sorpresa.

Per quanto riguarda Final Fantasy XV, Nomura ha spiegato che gli abiti indossati dai personaggi sono stati creati da una vera casa di moda giapponese, chiamata Roen, che ha anche effettivamente realizzato gli outfit, così da permettere alla squadra CG della Square Enix di ricreare esattamente la stessa immagine nel gioco.

“Così è molto più semplice, perché prima quando creavo i costumi dei personaggi la squadra CG e tutto il team di sviluppo non faceva che chiedermi ‘Questa è pelle? E’ cotone? E’ nylon? In che percentuale? Dadadada.': un sacco di domande dettagliate, è difficile precisare di che tipo di tessuto siano fatti i vestiti e cose del genere, quindi questa volta ci siamo fatti fare i vestiti veri e propri così da riprodurli nel gioco.”

Una cosa che i fan hanno notato all’E3 è stata la revisione a cui è stata sottoposta Stella dall’ultima apparizione.

“Quando ho creato Stella, nel 2007, in realtà ho creato qualcosa che non rientra nel tipo di personaggi che generalmente creo” ha detto Nomura, “ma ovviamente è passato del tempo da quel momento, circa sei anni, e adesso mi piace molto.”

Un’altra cosa che i fan hanno notato sono stati gli occhi rossi di Noctis. Secondo Nomura, gli occhi di Noctis diventano rossi quando utilizza la sua abilità di scatto, ma non è una cosa che si noterà particolarmente durante il gioco, dato che la videocamera non zooma sul suo viso durante lo scatto.

Il gruppo principale di personaggi giocabili in Final Fantasy XV è composto da soli maschi. Nomura ha risposto alla domanda sulla possibilità di utilizzare anche personaggi femminili con questa frase: “Non posso dire niente di più specifico per ora, ma sarebbe un po’ difficile avere una ragazza giocabile.”


Nomura ha anche toccato brevemente il tema dei veicoli. Ci sarà un’auto, “il veicolo che probabilmente userete di più durante il gioco”, e l’armatura Magitek, che “puoi proprio controllare e guidare.” Non ci sarà una moto, dato che sarebbe alquanto strano vedere cinque ragazzi sulla stessa moto.

Quando Final Fantasy XV era ancora conosciuto come Final Fantasy Versus XIII, fu deciso che “Game Over” sarebbe stato quando Noctis muore in battaglia. Adesso che invece il gioco è entrato nella serie principale, questo aspetto rimane ancora da decidere.

E per quanto riguarda il doppio audio, una delle caratteristiche più apprezzate nei GDR giapponesi che approdano in occidente?

“Questo dipende solo dalla capacità del disco,” dice Nomura. “Le due ragioni principali sono lo spazio dentro il disco e la sincronizzazione delle labbra.”

Nomura ha creato una grande quantità di personaggi durante il suo tempo alla Square Enix, ma i suoi preferiti, ha detto, sono Sora e Noctis.

“Sono stato insieme a Sora per più di 10 anni ormai, ed è la prima volta che sto con un personaggio per così tanto tempo”, ha detto Nomura. “Per questo motivo è davvero molto speciale per me ed è stato adottato anche dalla Disney, quindi è davvero un bravo ragazzo. Come un figlio, infatti.”

In giapponese “Sora” significa cielo, e il nome completo di Noctis (escludendo il secondo nome “Lucis”) è Noctis Caelum, quindi “cielo notturno”.

“Sono praticamente l’uno l’opposto dell’altro,” ha detto Nomura. “C’è un motivo se ho chiamato questi personaggi in maniera opposta. Noctis è come un figlio più piccolo, e mi aspetto che sia più intelligente di Cloud.”

Dunque, cosa ne pensate di queste considerazioni Nomuriane? Fateci sapere nei commenti.

 

RibesBianco

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Irene "RibesBianco" Caroti

About

Nata a Firenze e trapiantata a Roma, si appassiona ai videogiochi fin da bambina, quando, complice un padre videogiocatore, inizia ad aprire il fuoco sui cattivi di Doom e Quake con grande soddisfazione. Crescendo mette giudizio e si dedica a lunghe sessioni di gioco su RPG e giochi strategici. L'altra grande passione di Ribes sono le lingue: da qui il suo ruolo di traduttrice di EIR, nonché quello di grammar nazi ufficiale all'ennesima potenza.

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