Luigi’s Mansion 2 – Recensione

Product by:
Nintendo

Reviewed by:
Rating:
4
On marzo 27, 2013
Last modified:luglio 18, 2013

Summary:

Era il lontano 2001 quando Luigi, fratello del più noto Mario. venne avvistato la prima volta correre a caccia di fantasmi nel primo titolo di Luigi's Mansion per Game Cube. A distanza di più di dieci anni, Shigeru Miyamoto ha dato il via allo sviluppo del seguito per piattaforma 3DS che abbiamo testato per voi. Cominciamo col dire che il gioco, sulla consolle portatile rende molto bene.

Luigi's Mansion 2 Cover

Era il lontano 2001 quando Luigi, fratello del più noto Mario. venne avvistato la prima volta correre a caccia di fantasmi nel primo titolo di Luigi’s Mansion per Game Cube.
A distanza di più di dieci anni, Shigeru Miyamoto ha dato il via allo sviluppo del seguito per piattaforma 3DS che abbiamo testato per voi.
Cominciamo col dire che il gioco, sulla consolle portatile rende molto bene.
La grafica è deliziosa, il 3D rende tutto più suggestivo, per dare quel tocco horror scherzoso, che piace ai bambini, ma ammettiamolo, anche a noi adulti.
Il titolo è un action game misto a puzzle game, e si focalizza soprattutto sui numerosi enigmi sparsi per tutto il gioco, ambientato nelle varie mansion, differenza sostanziale col suo predecessore che invece si svolgeva tutto nello stesso luogo.

Luigi's Mansion 2 - 6 Luigi, spaventato e adorabile, viene costretto dallo strambo Professor Strambic a un revival delle sue gesta, affinchè possa aiutarlo nel recupero dei frammenti della Luna Scura, l’oggetto apparentemente responsabile della repentina ostilità dei fantasmi tanto amati dal professore pazzarelo.
Il povero baffuto eroe dovrà prima però recuperare la sua “arma”: il Poltergust 500o, una simpatica aspirapolvere acchiappafantasmi che fa sentire un po’ più al sicuro il nostro eroe, che altrimenti trema come una foglia. Ho molto apprezzato questo aspetto di Luigi: ha paura e si vede! Le sue espressioni facciali sono esilaranti, come il fischiettare del trascinante tema musciale se si lascia la console inutilizzata per troppo.
Le basi per un ottimo gioco ci sono tutte: è perfetto sia per le nuove generazioni, che per le vecchie che lo aspettavano con ansia.
Il controller del Poltergust 5000, che è fondamentale per il gioco, l’ho trovato personalmente di facile assimilazione ma a tratti un po’ difficile da gestire nel dover muovere il DS su e giù per mirare, o nel dover procedere in un’unica direzione quando si cammina con qualcosa di aspirato attaccato al marchingegno. Ciò non toglie che i comandi diano soddisfazione, soprattutto quando bisogna aspirare i fantasmi grazie al sistema della levetta analogica più il tasto A: il dover muovere la leva, aggiunta alla “resistenza” che mettono i fantasmi, dà proprio l’idea che si stia realmente catturando qualcosa!
Le missioni nelle mansion sono carine e ben articolate, alcune con veri picchi di genio che portano anche esperti gamer a scervellarsi, ognuna con un proprio boss, arduo da battere e ognuno con una propria e intricata risoluzione.

Luigi's Mansion 2 - 4
Le avventure durano un tempo medio, che non affatica e non stanca. Non c’è molta libertà di esplorazione, quando il professor Stramibc decide di chiamarvi a fine missione con l’aggeggio (niente di meno che un DS!) dato a Luigi sarete obbligati a tornare a casa, senza poter dire nulla a riguardo.
A volte queste chiamate risultano un po’ limitanti, soprattutto se volevate un minimo di esplorazione in più, ma ammetto di averle adorate per come Luigi storpia la parola “Hello?”
Il metagaming, con continui riferimenti a Mario e al mondo legato ai due fratelli, è una vera chicca per gli amanti del genere, come la presenza dei Boo, che infestano tutte le varie  ville e che danno l’occcasione di ulteriori missioni laddove si sia completata una mansion. L’unica pecca è che ogni volta si dovrà rifare da capo tutto lo “sblocco” delle varie aree, con l’aggiunta dei già visti  filmati iniziali che non posso essere saltati. La fatica vale  la pena però perchè… ah no, scusate, questo non posso proprio dirvelo sta a voi scoprirlo!
Inoltre la modalità mulitgiocatore da la possibilità di sfidarsi ad acchiappare fantasmi in una mansion adibita che permette a fino a 4 giocatori di addentrarsi nella Torre del Caos e cimentarsi in diverse sfide: CacciatorePoltercuccioli e Tempo.
Molte missioni, sottomissioni, piccole perle di riferimenti al passato, il tema musicale e il tenero Luigi sono gli ingredienti giusti per un gioco longevo, dotato di multiplayer, e che offre spassoso divertimento.
Dando un bell’ 8/10 a Luigi’s Mansion 2, mi auguro che ne esca un terzo al più presto, dando a Luigi ciò che merita: qualche atto in più da protagonista!

 

 

 

  

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bloodyladyrinoa

About

A 10 anni chiede per Natale la Play Station al padre, dopo aver passato l'infanzia a scroccare videogames ai suoi amici maschi (ormai stufi di farsi stracciare a Street Fighter da una ragazzina). Scopre in età adolescenziale i grandi classici, ma intanto ha già perso la testa per Final Fantasy e gli (j)rpg. Il suo sogno è creare videogiochi contraddittori pieni di unicorni e principesse con spade a due mani.

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