Guy Costantini, sviluppatore di Riot Games, ci parla di League of Legends.

league of legends italia

All’ evento di League of Legends, abbiamo intervistato  Guy Costantini, sviluppatore  della Riot Games presente al lancio italiano del gioco.
Abbiamo molto apprezzato la disponibilità non solo da parte sua, ma da parte dell’azienda stessa, per aver inviato sul “campo” molte persone del team che si occupa di League of Legends.

Ecco cosa ci ha detto:

EIR: “Ciao, grazie di essere qui con noi. Vorrei chiederti innanzitutto, dato che la Riot Games è una società che è sempre presente nella comunità dei fan e la supporta, quanto la comunità italiana è stata importante ai fini di questo lancio?”

Guy Costantini:  E’ stata importantissima. Una delle cose principali che abbiamo fatto quando abbiamo deciso che veramente volevamo fare un lancio in Italia, è stata contattare Andrea (alias ChaosMAO, amministatore di www.lolitalia.it e community coordinator per Riot Games)  per aiutarci a costruire un piano d’azione e poi abbiamo deciso di creare un torneo per mostrare ai giocatori italiani cosa può essere l’eSport in Italia. (L’ eSport, per chi non lo sapesse,è il termine che definisce il gaming competitivo).
Per noi i giocatori sono la cosa più importante e la nostra filosofia è di voler essere la miglior azienda player focus nel mondo.
Vogliamo sempre comunicare con i giocatori e infatti mi vedrai oggi già con loro, sotto il palco, perchè solamente con queste conversazioni possiamo costruire un’esperienza di gioco che lavora per loro.

E: “E trovo che questo sia ammirevole, da parte vostra. Riguardo a questo lancio, cosa possiamo aspettarci? E cosa ci aspetta in futuro per LoL?”

C: “Secondo me potrete aspettarvi molto più di quello che abbiamo fatto finora. Continueremo a focalizzarci su ciò che vogliono i giocatori. Quindi continueremo a chiedere cosa vogliono, a prendere le loro idee e i loro feedback e usarli come ispirazione.
In aggiunta faremo cose che aiuterano i nostri player a creare esperienze per altri giocatori.  Uno di questi esempi è il lavoro di oggi con Eurogame, supportando i giocatori che vogliono fare tornei o eventi cosplay, aiutandoli a celebrare la loro passione per League of Legends.

E: “Proprio riguardo al cosplay, come ti è sembrato l’ambiente cosplay italiano di LoL, rispetto ad altre zone del mondo?”

C: “In certe zone è più importnate che altre. Noi non abbiamo ancora lanciato LoL in Giappone, ma come sappiamo lì questo fenomeno è concentrato più che in altre parti, ma l’Europa, e l’Italia in particolare, hanno talento per il cosplay, è di alta qualità.
Si vede che è un parallelismo con lo stile che hanno gli italiani, e questo mi rende fiero, dato che sono cresciuto in Italia.
Vederli è qualcosa di veramente appassionante. Conosco persone che quando erano giovani facevano cosplay e poi si sono ritrovati a Los Angeles a fare costumisti o altri ruoli importnati. E’ una di quelle passioni che ti aiutano a creare una carriera, è una cosa che non succede a tutti,  ed è davvero molto bello sapere che può succedere grazie alla passione che le persone mettono per il “tuo” gioco.

E: E ora una curiosità.. una cosa banale ma inevitabile: personaggio preferito?

C: Mmm.. domanda difficile. Mi piace Nocturne, tantisismo , ma anche Darius, perchè è uno di quei personaggi un po’ controversi. Ha un immagine potente, è molto forte, allo stesso tempo è difficile combatterlo, perchè ha delle skill che ti permettono di terminare i personaggi che hanno una vita bassa e a causa di questo può essere frustrante ma divertente.
L’abbiamo cambiato ultimamente per renderlo meno frustrante e più divertente. Anche questo è stato un suggerimento della comunità che ci ha detto “Guarda noi vorremo riuscire a combatterlo” e allora i nostri designer si sono prodigati ad aggiustare il tutto. I nostri desinger sono sempre molto attenti a mantenere l’equilibrio dei campioni e anche il livello dei fan.
E poi anche  Nocturne mi piace, perchè ha la capacità di rendere tutto buio e anche la sua bio in italiano è molto interessante.

E: “Un’ ultima cosa, un messaggio per i fan di LoL presenti su Eyes in Rome”

C: Non vedo l’ora di vedervi nella Landa degli Evocatori e sul Ponte del Sangue! Trovatemi in gioco io sono kry0  sono su tutte le piattaforme per essere disponibile per i giocatori, chiedetemi di essere vostro amico e giocherò con voi!guy costantini intervista

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About

A 10 anni chiede per Natale la Play Station al padre, dopo aver passato l'infanzia a scroccare videogames ai suoi amici maschi (ormai stufi di farsi stracciare a Street Fighter da una ragazzina). Scopre in età adolescenziale i grandi classici, ma intanto ha già perso la testa per Final Fantasy e gli (j)rpg. Il suo sogno è creare videogiochi contraddittori pieni di unicorni e principesse con spade a due mani.

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