Metal Gear Rising: Revengeance – demo provata

 Metal Gear Rising Revengeance Demo Out on December 13 for PS3 Metal Gear Rising: Revengeance   demo provata

Eccoci a provare la demo PS3 del tanto atteso MGR! La demo propone parti giocabili del secondo livello in modalità “Facile” o “Normale”, consigliando di iniziare con un Tutorial del tutto graficamente  simile all’addestramento virtuale visto in episodi di MGS; veniamo dunque alla giocabilità.

I Comandi prevedono di usare le levette per correre e modificare l’angolo della telecamera; con il tasto “quadrato” potremo effettuare attacchi leggeri usando la spada con le braccia, mentre con il tasto “triangolo” attacchi forti usando la spada con i piedi. Il tasto “L1″ permetterà di entrare in modalità Blade (che consuma la barra degli elettroliti), vista molto spesso negli ultimi trailer: il tempo rallenta e potremo spezzettare i nemici a piacimento, usando le levette per tagli di elevata precisione e facendo attenzione agli altri nemici che potranno attaccarci ed interrompere la modalità; talvolta dovremo premere un tasto che compare sullo schermo dopo aver tagliato il nemico per estrarne la corteccia e ricaricare di molto gli elettroliti e la barra vitale( i tagli sono così precisi che tagliando le gambe all’avversario ad esempio, egli continuerà a combattere sul campo strisciando).

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Il tasto “X” servirà per saltare. Interessante notare che durante l’attacco vedremo il numero di colpi inferti e soprattutto in quante parti abbiamo tagliato il bersaglio. Rivolgendoci verso un nemico e premendo “quadrato” al momento giusto, pareremo l’attacco. Il tasto “cerchio” servirà per compiere azioni spettacolari come attacchi stealth in caduta. I tasti direzionali “giù”, “destra” e “sinistra” consentono di accedere all’inventario,equipaggiando ad esempio armi secondarie come granate, da utilizzare con il tasto “L2″ mentre il tasto “su” attiva e disattiva il visore a realtà aumentata, che analizza il circondario fornendo informazioni sui nemici, la loro distanza, eventuali oggetti da raccogliere e la direzione verso l’obiettivo primario. L’interfaccia grafica mostra in alto a sinistra la barra della vita, quella degli elettroliti assorbiti dalla spada uccidendo i nemici ed i punti battaglia. Alla fine di ogni sezione di gioco avremo il numero dei punti ottenuti, il tempo impiegato e la votazione sulla prestazione di gioco.

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Dopo il tutorial segue una breve spiegazione degli eventi successivi al crollo dei Patriots e la conseguente proliferazione delle Private Military Company; Raiden fa parte di una di esse, la Maverick Security Consulting, che ha come obiettivo quello di sedare i conflitti a livello mondiale. La Maverick venne impiegata dal 2015 al 2018 in un piano di supporto per una nazione africana, dilaniata dalla guerra civile: il primo ministro N’Mani finì con l’ammettere l’utilità di questo supporto, che venne però interrotto dall’irruzione di cyborg appartenenti ad un’altra PMC. L’imboscata ebbe successo, e Raiden si vide scontrarsi con Samuel Rodriguez, il quale gli procurò severe lacerazioni, tra le quali danni alla retina sinistra ed amputazione dell’avambraccio sinistro. La Maverick si impegnò nel ritrovamento del braccio, il quale contiene informazioni criptate sulla battaglia e su episodi precedenti dell’esperienza di Raiden, e Doktor, membro della squadra principale della compagnia, riesce a ristrutturare e potenziare il corpo di Raiden.

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Per non rivelare ulteriori dettagli, diremo che la demo è ambientata poche settimane dopo l’incidente africano, dove Raiden potenziato viene spedito per sedare rivolte in Abkhazia, vicino al Caucaso; tali rivolte sono fomentate dalla Desperado Enforcement LLC., PMC della quale Samuel fa parte e che mira ad espandere il terrorismo mondiale. Dopo una breve presentazione del team della Maverick, Raiden viene spedito con un jet sulle coste dell’ Abkhazia, e qui ha inizio la vera demo: Raiden si scollega dal jet per atterrare sulla spiaggia, e lo vediamo per la prima volta in armatura completa con tanto di bandana, presentazione che ricorda un po’ quelle storiche di MGS, questa volta con più effetti speciali.

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Preso il controllo del personaggio, veniamo introdotti a due elementi tradizionali, il Soliton Radar in alto a sinistra ed il CODEC, con il quale, sempre premendo il tasto “Select”, si potranno contattare i membri di supporto: Boris, nel ruolo del capitano, Kevin,che fornisce informazioni generali sulla battaglia e sui membri avversari, Courtney, esperta di equipaggiamenti ed addetta al salvataggio manuale del gioco e Doktor per la parte medica e di tecnologia cyborg. Si può certamente dedurre che anche la parte CODEC sia notevolmente ispirata alla tradizione della serie. Avanzando ed uccidendo i primi nemici, noteremo che anche in questo episodio si viene scoperti dal nemico, ed entreremo nelle classiche fasi di allerta e cautela, accompagnate dal classico punto esclamativo con relativo suono di individuazione da parte del nemico. Ci sono quindi elementi stealth che paiono comunque approssimativi, essendo un action e non avendo azioni disponibili per nascondersi in maniera efficace. Presto incontreremo il famoso Metal Gear Gekko, di dimensioni ridotte rispetto a quello originale e dotato di due gambe organiche, ovviamente molto invitanti da tagliuzzare. Anche il Metal Gear ha una corteccia estraibile e può subire attacchi stealth che causano morte istantanea.

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In questa demo avremo modo di combattere contro Blade Wolf, un prototipo IF dotato di elevata intelligenza artificiale che ci darà del filo da torcere, essendo molto abile e causando ingenti danni. Il combattimento risulta estremamente fluido e dinamico, tranne alcune imprecisioni negli attacchi di Raiden e difficoltà iniziale ad utilizzare il comando della parata. Sconfiggendo questo boss la demo terminerà.

Graficamente parlando l’ambiente di gioco presenta alcune imperfezioni nelle texture degli oggetti meno rilevanti (forse a causa dell’abbandono del Fox Engine), ma il motore grafico ha la sua forza nella caratterizzazione dei personaggi e dei cyborg, nelle sequenze animate e negli effetti di taglio degli oggetti. Stiamo comunque parlando di una demo, e ci potrebbero essere miglioramenti nella versione finale, ma tutto sommato per come scorre il gioco è pienamente accettabile.

Le musiche variano molto, da temi usando flauti giapponesi nelle sezioni esplorative a rock durante i combattimenti, e ben si adattano alla situazione ed al genere action.

Questa demo, a parte qualche imperfezione tecnica, mi è piaciuta molto nonostante la brevità: il genere sembra incrociarsi bene con la saga, e non mancano elementi tradizionali per i fan di Metal Gear, oltre ad un intreccio storico che promette bene e pare pregno di elementi classici ed innovativi, come i lunghi dialoghi esaurienti sulle componenti tecnologiche, balistiche e politiche della situazione di gioco. Ci vediamo tra un mese per la recensione del gioco!

Rain

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Amante dei videogiochi di nicchia e della natura, il mio scopo è trovare la vera essenza dei titoli che gioco attraverso analisi filosofica, musica ed emozioni.

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