Bayonetta 2 – Recensione

La Strega di Umbra è tornata...

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Review of: Bayonetta 2
Action:
Nintendo
Version:
Wii U

Reviewed by:
Rating:
4
On ottobre 13, 2014
Last modified:ottobre 13, 2014

Summary:

Bayonetta 2 è un gran titolo e vi terrà incollati alla Wii U per parecchio tempo. Le sue numerose citazioni ai titoli SEGA e Nintendo non possono non farci sorridere e riesce a configurarsi come buon esponente action sia per i casual gamers, desiderosi solo di provare la nuova avventura della sensuale strega di Umbra, sia per i fan più hardcore che hanno intenzione di spremerlo fino al midollo.

 

Bayonetta 2 - Header

Era l’ormai lontano 29 ottobre 2009 quando, in Giappone, vide la luce un videogioco Action con molto carattere, sviluppato da Platinum Games e distribuito da SEGA su Playstation 3 e Xbox 360. Il titolo in questione, per chi non l’avesse già capito, è Bayonetta, hack & slash ideato da Hideki Kamiya, già padre del celeberrimo Devil May Cry, a cui senz’altro quest’opera deve molto. Bayonetta ebbe ottime recensioni da fan e critica videoludica; molti, per non dire tutti, hanno sperato a lungo in un sequel. Ebbene, tra tutti, chi ha deciso di accontentare i fan della Strega di Umbra è stata proprio mamma Nintendo, senza la quale, come Platinum Games stessa tiene spesso a ricordare, Bayonetta 2 non sarebbe potuto esistere. Noi di EIR Games abbiamo avuto la possibilità di provare questo titolo. Oggi siamo molto lieti di potervene parlare, quindi cominciamo!

Bayonetta 2

Storia

La storia di questo nuovo capitolo inizia a New York, in pieno periodo di shopping natalizio. È proprio con questo spirito che veniamo riaccolti dalla maggior parte dei personaggi caratterizzanti del titolo originale: Enzo, il viscido becchino italiano amico di Cereza (sì, possiamo anche chiamarla così), Jeanne, un’altra strega di Umbra, nonché migliore amica della protagonista e Rodin, demone ex-angelo trafficante d’armi e proprietario del locale “Le Porte dell’Inferno“. Dopo una breve sequenza iniziale la quiete viene interrotta da un’armata di Angeli che approfitta dell’esibizione della pattuglia acrobatica “Platinum Stars” per attaccare la città, ed è proprio nello sventare l’attacco che Jeanne perde la vita, a causa di una delle solitamente mansuete bestiole infernali evocate da Bayonetta, che misteriosamente perde il controllo. Missione della nostra protagonista sarà quindi entrare all’Inferno per riprendere l’anima dell’amica perduta, ed è sulla strada per Fimbulventr, montagna sacra dalla quale si può accedere a Inferi e Paradiso, presso la città di Noatun, che la nostra eroina conosce Loki, un ragazzino dai poteri misteriosi quanto il suo passato dimenticato. Ecco quindi che, con l’aiuto della vecchia conoscenza Luka Redgrave, il duo deve farsi strada verso il punto di connessione de “La Trinità delle Realtà”, ostacolati da un misterioso Saggio di Lumen mascherato

PlatinumGames

Suppongo che lo stemma delle Platinum Stars sia più o meno così…

La sceneggiatura di Bayonetta 2 è ben concepita e si pone, come seguito, in modo estremamente naturale e continuativo rispetto al primo capitolo della serie, senza mai smentirsi o creare paradossi. Prendendo in mano il controller per giocare si ha una sensazione di nostalgia, avallata persino dall’inserimento dei nuovi personaggi, che non risultano assolutamente fuori luogo. Sembra credibilissimo che fossero già in testa agli sceneggiatori nella stesura del primo gioco.

Audio

Il reparto audio di Bayonetta 2 è fornitissimo e di altissima qualità. La colonna sonora, ad opera del compositore Masami Ueda (che già lavorò al titolo precedente), è costituita da 183 tracce, contro le 150 del primo capitolo, e non risulta mai ripetitiva: è stata pensata per combinare più tracce (talvolta fino a 10) per livello o combattimento a seconda del progresso del giocatore, una scelta più variegata rispetto al mandare in loop un singolo pezzo. L’accortezza di Ueda da questo punto di vista contribuisce notevolmente all’impatto sul mood di ogni scena, favorendo così il fruitore del gioco.

Bayonetta 2 - both

Il doppiaggio è offerto sia in lingua giapponese che inglese e da elogiare in particolar modo è proprio quello originale, con doppiatori del calibro di Atsuko Tanaka (la Lara Croft giapponese) e Daisuke Namikawa (Yu Narukami di Persona 4). Quello che non convince più di tanto, della versione inglese, è invece proprio il doppiatore di Loki con il suo accento britannico, scelta stilistica abbastanza discutibile.

Grafica

Dal punto di vista grafico Bayonetta 2 è veramente sorprendente per il contrasto che riesce a ottenere tra il nuovo e il vecchio. Yusuke Hashimoto, Director del gioco, dichiarò in un’intervista di voler “fare in modo che primo e secondo capitolo fossero distinguibili a colpo d’occhio. Questo non solo tramite lo schema di colori utilizzato ma anche attraverso i nuovi character design, i movimenti, le ambientazioni e tante altre sfaccettature del gioco”. Da questo punto di vista è sicuramente riuscito nel suo intento. La Platinum Games ha infatti variato tutti i character design; l’iconica tuta della strega non è l’unica cosa che è stata modificata, tutti i personaggi hanno un look molto differente, basti pensare a Luka cowboy o Rodin in abiti tradizionali giapponesi. Ciononostante, c’è da osservare che, sebbene sia possibile distinguere facilmente i due titoli, basta dare un’occhiata per capire che comunque si sta parlando di Bayonetta.

Bayonetta 2 - Character Bayonetta 2 - Lumen Sage

Quello che però più colpisce dell’impatto grafico di Bayonetta 2 è la cura data agli ambienti: in un post sul blog di Platinum Games infatti, Hiroki Onishi, lead environmental artist del gioco afferma che la divisione si è recata direttamente in Europa per dare un look più credibile alla città di Noatun. Il team è passato per Bruxelles, Bruges, Firenze e Venezia e il risultato in-game è veramente notevole.

Bayonetta 2 - Noatun maxresdefault (1)

La narrazione del gioco è leggermente variata in quanto sono ancora presenti cut-scenes a fermo immagine, ma sono aumentate le scene “interpretate”. I QTE (Quick-Time-Event) sono stati rimossi quasi del tutto. Inutile dire che a far capolino in numerosi spezzoni animati ci sono sequenze di puro fan service da parte dei personaggi femminili del gioco, non sarebbe la Bayonetta che amiamo, altrimenti!

Gameplay

Il gameplay non porta grandissime innovazioni e questo contribuisce al senso di nostalgia accennato già nella sezione Storia. Con Bayonetta 2 tornano infatti tanti elementi che ben funzionavano già dal titolo predecessore, come il Witch Time, attivabile schivando un attacco all’ultimo momento, le torture con le loro animazioni surreali e gli attacchi Wicked Weaves, con i temibili capelli della protagonista che però hanno molta più rilevanza in questo capitolo, in quanto la folta chioma appare ogni qual volta si finisca una combo o nel caso venga attivato l’Umbra Climax, vera innovazione del sistema di combattimento che consente al giocatore di distribuire una serie di attacchi a raggio decisamente più ampio del solito con l’aiuto di Madama Butterfly (o Madama Styx, se decidiamo più tardi di utilizzare Jeanne come personaggio giocabile), la demone con cui Bayonetta ha stretto un patto.

Bayonetta 2 - fight 2 Bayonetta 2 - fight

In questo capitolo è stata inoltre introdotta la modalità “Tag Climax” in cui si possono affrontare livelli e nemici insieme ad altri giocatori online. I livelli si ottengono tramite le Verse Cards, graficamente molto simili a Tarocchi, di cui si entrerà in possesso man mano che si prosegue nella storia.Madama_Butterfly_Bayonetta_2

La modalità “Storia” di Bayonetta 2 può essere conclusa con una decina di ore di gioco, ma una volta finita quella ci sono tantissime altre cose da fare. Il titolo ha infatti un altissimo livello di rigiocabilità, grazie in parte alla possibilità di customizzare il proprio personaggio con molti accessori, armi e costumi (è possibile vestire Bayonetta o Jeanne come Princess Peach, Link o Samus, per dirne alcuni) e questi non influiscono solo sul look della protagonista, ma anche sugli ambienti e i suoni nel corso del gioco. Oltre alla personalizzabilità, però, ci sono una serie di collectibles da ottenere su cui i giocatori possono accanirsi per ore e ore, come i corvi di Umbra, le Memorie Perdute, le Tombe delle streghe e chiaramente, le Lacrime di Sangue di Umbra, ovvero gli obbiettivi/trofei del gioco.

Bayonetta 2 - Peach

Opinioni Finali

Per concludere, Bayonetta 2 è un gran titolo e vi terrà incollati alla Wii U per parecchio tempo. Le sue numerose citazioni ai titoli SEGA e Nintendo non possono non farci sorridere e riesce a configurarsi come buon esponente action sia per i casual gamers, desiderosi solo di provare la nuova avventura della sensuale strega di Umbra, sia per i fan più hardcore che hanno intenzione di spremerlo fino al midollo. Inoltre, grazie alle spiegazioni date nel corso della partita, è apprezzabile anche da chi non abbia avuto modo di procurarsi il primo capitolo della serie.

Bayonetta 2 sarà disponibile in Italia (e in Europa in generale) a partire dal 24 ottobre 2014, e vi consiglio caldamente di procurarvelo, è una perla per Wii U che non può passare inosservata.

bayonetta 2 - scheda recensione

 

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Mauro "Shindeor" Piccillo

About

Nato a Pisa e trasferitosi successivamente in vari luoghi europei, Mauro trova la sua stabilità nei videogiochi e uno spiccato interesse per il Giappone, elementi che lo porteranno a una laurea in Lingua e cultura Giapponese (della quale non si pente affatto), un periodo di soggiorno prolungato su suolo nipponico e successivamente un Master in grafica 3D. Non ama parlare di se in terza persona, ma quando ce ne è bisogno è sempre pronto.

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