Yosuke Matsuda parla del futuro di Square-Enix

Intervista al presidente della SE che parla della nuova linea di sviluppo da adottare

matsuda parla del futuro di Square-Enix

matsuda parla del futuro di Square-Enix

In un’intervista a Nikkei Trendy Yosuke Matsuda parla del futuro di Square-Enix, rivelando le intenzioni di sviluppo della software house; gli sviluppatori dovranno concentrarsi e seguire la linea di successo avuta da Bravely Default, abbracciando la tradizione e lasciando perdere il tentativo di rendere i giochi godibili dalle masse, focalizzandosi sui giocatori fedeli alle saghe che hanno voglia di sfide e profondità.

Di seguito pubblichiamo le parole più rilevanti dell’intervista:

“Nel passato, quando sviluppavamo giochi per console da rilasciare in tutto il mondo, abbiamo perso la concentrazione, e questi giochi hanno finito non solo per essere non interamente adatti al pubblico giapponese, ma anche incompleti per adattarsi ad un pubblico più vasto. Dall’altro lato abbiamo avuto giochi come Bravely Default, ideato per il pubblico giapponese che ha avuto successo in tutto il mondo. Avendo suddiviso gli ideali di sviluppo di modo che si adattassero ad ogni regione abbiamo perso di vista il punto focale, ovvero che i fan dei veri JRPG sono sparsi in tutto il globo. Grazie alla rete di collegamenti che abbiamo oggi, ogni informazione appena rilasciata in Giappone fa il giro del mondo, che sia Nord America, Sud America o Europa, non c’è quasi alcun gap in questo senso. Con questo concetto in mente, e con tutti i fan messi insieme, ne risulta che un senso di massa ci sia, che invalida l’idea di mercato di nicchia. Da questo momento in poi, anche se potrà sembrare estremo, abbiamo pensato di sviluppare solo ciò che noi denominiamo heavy JRPG. Credo che in questo modo potremo concentrarci su di un solo obiettivo, con risultati migliori.”

Matsuda ha proseguito parlando del problema dell’appeal universale, il tentativo sbagliato di rendere per forza un gioco appetibile alla massa, come successo con Hitman Absolution:

“Il team di Hitman Absolution ha faticato molto in questo senso: hanno implementato un sacco di meccaniche adatte alla massa invece di focalizzarsi sulla nicchia di fan di vecchia data della serie, cercando così di acquisire più giocatori nuovi possibili. È stata una strategia per ottenere un appeal di massa. Quello che rende Hitman un’ottima serie è invece l’appeal sui giocatori di vecchia data, e molti di essi hanno percepito delle mancanze nel gioco, il che ha causato problemi di vendite. Insomma, per i titoli tripla A che stiamo sviluppando per le serie, vogliamo tornare alle radici e concentrarci sui veri fan, lavorando sodo sul contenuto di modo che i giocatori riconoscano le serie per quello che sono sempre state. Penso che questo sia il metodo migliore per far valere la nostra forza.”

Nel corso dell’intervista, Matsuda ha anche parlato del buon progresso di Nosgoth e ha praticamente confermato un nuovo Tomb Raider in lavorazione; infine, si è detto soddisfatto dei lavori su Final Fantasy XV e Kingdom Hearts III, suggerendo che la compagnia potrebbe rilasciare informazioni interessanti al prossimo E3.

Square-Enix sembra aver finalmente capito il problema focale, ovvero l’errata voglia di occidentalizzarsi, quando l’occidente ha già la sua fetta di RPG con uno stile ben diverso; la corsa alla globalizzazione è totalmente sbagliata, ed è necessario dare credito a Matsuda nella sua intenzione di mantenere la tradizione giapponese e dedicarsi ai veri fan delle saghe, cosa che può di rimando allargarsi a nuovi giocatori, che vedono più originalità e stili diversi. Se la compagnia dovesse veramente decidersi a seguire la linea di Bravely Default per lo sviluppo dei cosiddetti “heavy JRPGs”, sono sicuro che l’identità videoludica giapponese potrà riaffermarsi dopo anni di silenzio.

Attendetevi un servizio di aggiornamento del confronto tra giochi occidentali ed orientali; intanto, a proposito di Square-Enix, vi rimando ad un improbabile annuncio su un nuovo Final Fantasy VIII.

Rain

Articoli Correlati:

About

Amante dei videogiochi di nicchia e della natura, il mio scopo è trovare la vera essenza dei titoli che gioco attraverso analisi filosofica, musica ed emozioni.

You can leave a response, or trackback from your own site.

Commenta con Facebook

Leave a Reply

 

Designed by Oyun - For Green Hosting