Toukiden: The Age of the Demons – Anteprima

toukiden

toukiden

Buona sera lettori, questa volta parleremo di un altro gioco PS Vita che ha fatto parlare di sé: Toukiden: The Age of the Demons, sviluppato da Omega Force e pubblicato da Tecmo Koei. L’anteprima di questo titolo si basa molto sulla demo rilasciata qualche giorno fa sul PSN, che consente di giocare interamente il primo capitolo e metà del secondo; del resto durante lo sviluppo le informazioni sono state poche e non disponiamo della versione giapponese, uscita nel giugno dell’anno scorso. Il titolo è uscito anche per PSP, ma l’anteprima riguarda la versione Vita e sembrerà una sorta di pre-recensione, anche perché nella versione finale cambierà poco o nulla a livello di qualità.

toukiden

Presentato per la prima volta al Tokyo Game Show 2012, Toukiden è un action classico, con una base che sa molto di Monster Hunter, divenuto un canone da seguire per molti giochi di questo genere. L’ambientazione è quella del Giappone medievale, un misto di diverse ere se vogliamo essere precisi (maggiormente Nara, Heian e Muromachi); il mondo, chiamato Nakatsu Kuni (che deriva da 葦原中国, in romaji Ashihara no Nakatsukuni, luogo ubicato tra Inferno e Paradiso nella mitologia giapponese), è dilaniato dall’avvento degli Oni, che hanno fatto breccia nella protezione divina del paese otto anni prima rispetto all’inizio del gioco. Il nostro personaggio, che dovremo personalizzare esteticamente, dovrà proteggere il villaggio di Utakata dai demoni in quanto nuova recluta degli Slayer, organizzazione che uccide gli Oni; il protagonista diverrà ben presto rilevante per la sua forza e per la capacità di liberare i Mitama, spiriti intrappolati dai demoni maggiori nel proprio corpo. I Mitama in questione sono anime di guerrieri, nobili ed onmyouji (stregoni che si occupavano di divinazione e cosmologia) realmente esistiti nella storia giapponese, i quali si fondono al nostro equipaggiamento, conversano con noi ed aumentano abilità e parametri; ecco i Mitama disponibili nella demo:

- 太 安万侶 (Ou no Yasumaro) nobile e burocrate, uno degli scrittori del Kojiki (primo testo scritto della storia giapponese), offre difesa fisica nel combattimento;

- 安倍 晴明 (Abe no Seimei) il più famoso onmyouji, stregone interprete dei segni divini e del calendario nel periodo Heian, offre potenza magica nel combattimento;

- 常盤御前 (Tokiwa Gozen) chiamata Lady Tokiwa, nobildonna del periodo Heian e madre del famoso generale 源 義経 (Minamoto no Yoshitsune), offre aumento dei punti vitali nel combattimento;

- 源 頼光 (Minamoto no Yorimitsu) guerriero della Guardia Imperiale che servì i reggenti 藤原氏 (Clan Fujiwara) nel periodo Heian, offre potenza fisica nel combattimento.

La struttura di gioco è fortemente ispirata a Monster Hunter, come dicevamo prima, ed avendolo giocato recentemente mi sento di dire che molti elementi ricordano Ragnarok Odyssey, altro titolo action per PS Vita: una sola città disponibile nella quale conversare con gli NPC locali, craftare armi ed oggetti, cambiare equipaggiamento, accedere alla modalità online ed al centro di comando, nel quale registrarsi alle missioni e di seguito parteciparvi. Questa struttura prevedibile potrebbe scoraggiare i giocatori non abituati al genere o frustrati dalla ripetitività di certe sequenze, come ad esempio molteplici missioni nella stessa location, con stessi mostri da uccidere ed oggetti da raccogliere nel medesimo punto della mappa; superati questi ostacoli Toukiden diventa un gioco abbastanza godibile, con ampie possibilità di personalizzazione.

Della storia non possiamo dire molto, dato che fino alla metà del secondo capitolo succede poco o niente, c’è giusto il tempo di familiarizzare con gli NPC della città e tutte le abilità di combattimento; il gameplay è però condito da un paio di temi musicali veramente godibili, composti dall’artista Hidari.

Graficamente parlando, Toukiden mostra un ottimo dettaglio nei personaggi rilevanti e nei filmati in CG, ma scarseggia un po’ nel resto, con alcuni elementi naturali ed architettonici talvolta molto approssimativi. Il tutto messo insieme è certamente accettabile, ma PS Vita può dare molto di più in termini di qualità e dettaglio. Le animazioni sono buone, anche la fluidità non è male, considerando che durante la demo c’è stato solo un lieve rallentamento durante una battaglia con un gruppo di Oni abbastanza corposo.

toukiden

Il gameplay è molto semplice ed intuitivo, in pochi minuti già si padroneggiano bene i comandi e le missioni sembrano molto facili, a parte alcuni boss impegnativi per la notevole quantità di tempo necessario ad ucciderli e per alcuni loro attacchi che dimezzano la vita in un colpo solo; si tratta comunque di accedere alle missioni, avanzare nelle solite aree della mappa (dal design identico a Monster Hunter) e fare a fette tutto ciò che incontriamo, arrivando inevitabilmente a completare l’obiettivo principale della missione in cinque minuti scarsi. Tali missioni possono essere allungate solo dalle quest, richieste da determinati personaggi che chiederanno materiali precisi, da droppare dagli Oni o da raccogliere.

toukiden

Che dire, Toukiden non sembra un gioco eccezionale, almeno per chi ne ha abbastanza della struttura di gioco classica, perché dà l’idea di essere tutto potenziale sprecato per una console così potente; superato questo limite abbiamo a che fare con un action discreto, che potrebbe migliorare sensibilmente nei capitoli successivi, soprattutto a livello di storia, e chissà, magari potremo visitare altri villaggi; Toukiden è il titolo per PS Vita più venduto del 2013 in Giappone, qualcosa dovrà pur significare. Attendiamo l’uscita, prevista per il 14 febbraio prossimo, per il verdetto finale.

Rain

Articoli Correlati:

About

Amante dei videogiochi di nicchia e della natura, il mio scopo è trovare la vera essenza dei titoli che gioco attraverso analisi filosofica, musica ed emozioni.

You can leave a response, or trackback from your own site.

Commenta con Facebook

Leave a Reply

 

Designed by Oyun - For Green Hosting